
Il reticolo virtuale a passo variabile è un ulteriore punto di forza del nostro sistema N2 ORS®, di cui è parte integrante. Lo abbiamo progettato e brevettato grazie all’incessante lavoro di ricerca e sviluppo portato avanti in oltre sessant’anni di esperienza nel settore delle atmosfere generate e controllate.
Il reticolo virtuale permette di ottimizzare le risorse utili all’intero processo di generazione e distribuzione dell’atmosfera auto-estinguente. Esso prevede la suddivisione “virtuale” dell’ambiente da proteggere in sezioni stabilite in fase di progettazione, in modo da poter analizzare prima e immettere poi l’atmosfera auto-estinguente.
Il nostro studio personalizzato tiene conto, oltre che delle normative che regolamentano l’analisi e l’immissione, di diversi fattori, come i parametri atmosferici, gli ingombri e le aperture presenti per il transito persone e merci.
In base alla mappatura che ne consegue, vengono collocate le tubazioni per l’analisi e l’immissione, i cui punti di prelievo e distribuzione avranno un passo variabile: più vicini nell’area perimetrale e più distanti nell’area centrale.
– ottimizza i consumi di energia e l’usura delle macchine</br>
– migliora la miscelazione del gas inerte con l’ossigeno
– evita che l’ossigeno rilevato si propaghi nell’intera area</br>
– evita la presenza di zone disomogenee
– facilita la rilevazione di eventuali punti critici, consentendo di intervenire nelle singole zone
– riduce la quantità di atmosfera auto-estinguente da immettere nell’ambiente
Le tubazioni installate per l’analisi dell’area da proteggere sono caratterizzate da punti di prelievo , che aspirano costantemente l’aria fino a portarla ai rispettivi rivelatori.Quando un sensore rileva un innalzamento dei livelli di ossigeno rispetto ai limiti stabiliti, comunica in maniera tempestiva alla centrale di controllo da quale area virtuale deriva.
È indispensabile che l’ambiente da proteggere rispetti i valori di tenuta necessari: il reticolo virtuale permette di ottimizzare sia il processo di analisi e immissione, sia il lavoro dei generatori dell’atmosfera auto-estinguente, garantendo un controllo continuo, una distribuzione omogenea accertata e minori costi di gestione.
Ricevuti i valori dal sensore, la centrale di controllo verifica se questi si discostino da quelli voluti ed eventualmente attiva i generatori, che produrranno l’atmosfera auto-estinguente; questa verrà immessa nella zona compromessa, riportando così il tasso di ossigeno ai livelli stabiliti.