La serie ADOX® (tecnologia VPSA) è la più performante: si tratta di un sistema modulare sviluppato appositamente per la prevenzione incendi a riduzione di ossigeno in modo da garantire una maggiore sicurezza, poiché lavora con una logica di ridondanza. Grazie alla sua tecnologia esclusiva, l’ADOX® riesce a lavorare a bassa pressione, abbattendo in modo significativo i consumi energetici e l’usura.
Questo sistema è adatto per proteggere ambienti di medie e grandi dimensioni, ottimizzando i costi di esercizio fino a un risparmio anche del 60% rispetto alle precedenti tecnologie.
A differenza dei sistemi ad alta pressione (PSA o a MEMBRANA), che richiedono una serie di elementi necessari alla filiera dell’aria compressa, gli ADOX®, che lavorano in bassa pressione, hanno un consumo energetico più contenuto rispetto alle altre due tecnologie e richiedono meno manutenzione. Inoltre, sono pronti all’utilizzo (plug & play) perché al loro interno hanno già tutto l’occorrente per funzionare.

I generatori di atmosfera auto-estinguente ADOX® sono caratterizzati dalla loro composizione in moduli; ciò significa che in ogni momento è possibile ampliarne la capacità produttiva aggiungendo semplicemente ulteriori moduli. Migliorando la capacità produttiva si otterranno una migliore ottimizzazione dei cicli di lavoro e dei consumi energetici e, grazie al sistema di ridondanza, una maggiore sicurezza.

Per migliorare l’ambiente lavorativo, abbiamo lavorato anche sull’isolamento acustico sviluppando il sound proof cabinet, una carenatura per l’adsorbitore realizzata combinando materiali di alta qualità. Questa soluzione ha portato a un significativo abbassamento del rumore, da 90 a < 64 dB(A) (misure di potenza sonora misurate e certificate secondo la normativa UNI EN ISO 3744:2010), ottenendo così il più alto livello di silenziosità della categoria.
Gli adsorbitori di ossigeno ADOX® N2 ORS® utilizzano una tecnologia di adsorbimento selettivo che permette la separazione delle molecole di ossigeno da quelle dell’azoto: attraverso un compressore a bassa pressione (max. 2,2 bar), viene inviata aria a serbatoi contenenti particolari carboni a setacci molecolari, che permettono di adsorbire l’ossigeno e di far passare l’azoto. Mentre si svolge la fase di separazione in uno dei due serbatoi presenti nell’adsorbitore, nell’altro vengono rigenerati i setacci molecolari rimuovendo l’ossigeno intrappolato tramite un processo di sottovuoto. Questo ciclo si ripete con continuità, consentendo di realizzare una produzione di atmosfera auto-estinguente di qualità e a basso costo, con un’erogazione continua e costante.